Urbania Orpheus

UMM03

Un’inconfondibile borsa "gioiello"
che racconta la storia dell'antica Casteldurante
e le preziosissime ceramiche
realizzate nelle sue botteghe.

Caratteristiche tecniche
Borsa a mano da donna in pelle toscana liscia conciata al vegetale, tamponata a mano con colorante vegetale mallo di noce.
Inserto frontale in ceramica dipinta a mano su castone in ottone disponibile in due tipologie*.
Manici circolari.
Zip metallica di chiusura a doppio scorrimento.
Anelli laterali in metallo per attacco tracolla.
Tracolla regolabile con gemelli e scorrevole.
Piedini in metallo.
Fodera interna in canapa tinta con guado.
Taschino singolo con zip e taschini porta oggetti.
Bordi dipinti a mano.
Logo stampato a caldo su pelle.

MADE IN ITALY.

Colore
Marrone ocra chiaro / blu cartazucchero.

Composizione
Esterno: 100% pelle conciata al vegetale. Accessori metallici colore oro chiaro. Interno: 100% canapa.

Maggiori dettagli

2 080,00 €

Lista dei desideri

Scheda tecnica

Altezza 34 cm
Larghezza 40 cm
Profondità 11 cm
Altezza Manici 14 cm

Dettagli

* L'inserto frontale in ceramica dipinta a mano su castone in ottone presente in "Urbania Orpheus" è stato ripreso da: Nicola da Urbino “Orpheus Playing before the Animals”. Piatto c. 1520-1523.

In alternativa è disponibile "Urbania", la variante con inserto frontale in ceramica dipinta a mano su castone in ottone che riproduce la composizione su piatto dipinta a Casteldurante da Giovan Paolo Savini nel 1609.


L’unicità
Urbania è una borsa a mano unica nel suo genere perché, oltre ad essere interamente Made in Italy, è il risultato di cura e dedizione in tutte le fasi di produzione.
L’iniziale studio del Design si è avvalso di una ricerca accurata che ha ripercorso le grandi tradizioni artigianali italiane.
I materiali selezionati rispondono alla volontà di proporre collezioni 100% naturali.
Il ciclo produttivo è ottimizzato per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Ogni scelta di lavorazione utilizzata su Urbania, in particolare la ceramica dipinta a mano di Casteldurante, intende esaltare la grande ricchezza culturale del territorio d’ispirazione, il Montefeltro e le terre della Gioconda.
La ceramica dipinta a mano di Casteldurante: i dipinti a mano che impreziosiscono Urbania sono frutto del lavoro di Gilberto Galavotti e Giuliano Smacchia, esperti ceramisti presso la loro “Antica Casteldurante” Ceramiche d’arte di Urbania (PU). Il segno artistico distintivo di Gilberto e Giuliano è il periodo classico di Casteldurante e Urbino: producono istoriati, raffaellesche, vasi e grandi fiasche.
Per Vodivì realizzano a mano gli inserti in ceramica applicati alle borse, ispirandosi alle maioliche rinascimentali di Casteldurante, opere di Nicola da Urbino e motivi decorativi rinascimentali.
La pelle conciata al vegetale e tamponata a mano: la concia al vegetale utilizzata per la pelle che compone Urbania è una tecnica che ha origini molto lontane, risale alla preistoria; la stessa oggi conosce il suo massimo splendore in Toscana e avviene attraverso l’utilizzo di particolari elementi naturali, i tannini, che vengono estratti da piante e alberi e che donano alle pelli quelle caratteristiche inconfondibili, riconoscibili e irripetibili, come le calde tonalità che con il tempo e l’uso tendono ad affiorare in superficie. Si tratta di un tipo di lavorazione che richiede tempo, maestria artigiana e che permette di ottenere una pelle priva di sostanze tossiche nocive per l’uomo e per l’ambiente, come coloranti azoici, nichel o pentaclorofenolo e cromo VI ed è solitamente ben tollerata dalle persone allergiche ai metalli pesanti.
La tamponatura dei colori a mano, come tecnica di rifinizione con l’utilizzo di spugne, ci permette di donare alle nostre pelli un look più trasparente e mai uguale, difficilmente ottenibile attraverso procedimenti industriali e meccanizzati.
Inoltre, grazie a questo procedimento, possiamo risparmiare considerevoli quantità di acqua, che occorrono invece nella classica tintura dei pellami in botte.
La tamponatura dei colori a mano è stata scelta appositamente per conferire alle pelli di Urbania una texture sfumata e mai uguale.
Gli inserti in tonalità blu di guado sono frutto di un processo di tintura al naturale di elevata qualità, realizzato interamente in Italia dai nostri esperti artigiani. Il guado (Isatis tinctoria) è una pianta biennale della famiglia delle crucifere, dalle cui foglie si ricava per estrazione l'indigotina, un principio colorante blu.
La coltivazione del guado ebbe vasta diffusione già a partire dal 1200. Il procedimento per estrarre il colore era lungo e complesso. Alla raccolta seguiva la macinazione delle foglie fresche. La poltiglia ricavata era confezionata in forma di palle lasciate a essiccare per 15 giorni, poi ridotte in pezzi e poste a macerare e fermentare per altrettanti giorni.
Da questo procedimento si garantiva la formazione di un "granulare" che risultava il prodotto da impiegare per le tinture e le pitture.
Oggi, gli esperti tintori di Vodivì riscoprono l’impiego di questa pianta autoctona attraverso la coltivazione in campo a filiera controllata.
Dopo la raccolta e un’attenta selezione manuale, i nostri artigiani procedono con le successive fasi, ovvero l’essiccare e il macinare le parti della pianta che una volta trasferite in tintoria permetteranno l'estrazione dei principi cromatici coloranti.
Il marrone bruno intenso è stato ottenuto dalla pianta dello scotano, Cotinus coggygria, molto presente nella zona appenninica marchigiana. L'uso principale e più antico di questo arbusto è stato quello per la concia delle pelli, dovuto all'alto contenuto di tannini, soprattutto nelle foglie. La pianta viene raccolta, essiccata e tritata finemente fino a ottenere una polvere dal potere tintorio. Attraverso il mallo delle noci, anch’esso tritato ed essiccato, abbiamo ottenuto il nostro marrone ocra chiaro, dai toni classici e versatili; allo stato fresco tale colore contiene un pigmento giallo (juglone) che però si ossida appena raccolto e si condensa con i tannini presenti nel vegetale, per dare le caratteristiche tinte marroni.

Istruzioni per la conservazione dell’articolo
Il materiale utilizzato per la realizzazione di questa borsa è la vera pelle 100% toscana, conciata con tannini vegetali e tamponata a mano.
Abbiamo scelto di non trattarne la superficie con resine o finissaggi chimici e proprio per questo motivo risulta essere più delicata allo sfregamento, ai graffi e alla luce diretta del sole.
Le variazioni di colore nel tempo rappresentano una caratteristica intrinseca della pelle non sbiancata e conciata al vegetale.
Per poter godere al meglio della borsa, consigliamo di maneggiarla con cura e attenzione.

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